Per la seconda volta, la prima fu nel 2005, mercoledì 23 giugno faranno tappa a Udine i rappresentanti del Comitato europeo che segue l'applicazione della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali. Si tratta del trattato europeo che l'Italia ha ratificato nel 1997 e che vede anche i friulani inseriti nella lista delle minoranze nazionali presenti sul territorio statale. Ogni cinque anni il Consiglio d'Europa verifica, attraverso questa commissione tecnica, se quanto e come corrisponda alla reale situazione il rapporto che il ministero degli interni ha inviato a Bruxelles. Su quello attuale si è registrato, e non risolto, un giallo non da poco: nel rapporto ministeriale non sono nominati i friulani della provincia di Udine. Un errore, una dimenticanza. Roma si è difesa attribuendo alle prefetture il compito della compilazione del dossier. Uno scaricabarile su cui i commissari europei certamente vorranno vederci chiaro, ma non sarà il solo argomento su cui chiederanno spiegazione e aggiornamenti. Nelle sale della Provincia, dove saranno ricevuti dal presidente Fontanini, si incontreranno con le realtà associative impegnate per l'uso del friulano nella scuola e nella comunicazione. «Come Comitato 482-spiega Carli Pup- avevamo già incontrato i delegati del Comitato europeo durante la loro visita precedente e abbiamo loro fornito dei rapporti sulla situazione dei diritti linguistici in Friuli. Per quanto riguarda lo stato italiano, siamo l'unica ONG il cui rapporto in risposta a quello ufficiale del governo ha trovato una diffusione su scala europea. Anche in questa occasione provvederemo a consegnargli un rapporto e una presentazione sintetica della situazione». Il parere della commissione non è vincolante e non comporta sanzioni, ma una brutta figura in Europa non piace a nessuno.
di Andrea Valcic
da "Il Gazzettino" 20.06.2010
Lanciamo l' appello ai sostenitori del Front Furlan e a tutti gli autonomisti ed indipendentisti per ritrovarci Mercoledì 23 Giugno 2010 alle ore 9.30 fuori dal palazzo della Provincia di Udine con le bandiere della nostra Patria per rivendicare il riconoscimento della minoranza nazionale friulana e l' applicazione di adeguate politiche di tutela.
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